Posted on Tuesday, 11 May 2010
Perché la gente insista a voler essere artista senza averne le doti è semplice da capire. nessuno potrebbe far finta di essere un cantante lirico se è innegabilmente stonato, o un direttore d’orchestra se non dirige mai nulla, ma nemmeno un cardiochirurgo, o un ingegnere nucleare, o un centravanti di qualche squadra di serie A. Queste sono professioni nelle quali si capisce subito se uno è una bufala oppure no. Dal punto di vista della simulazione, la professione più vicina a quella dell’artista è quella dell’architetto. Basta aiutare un amico a ristrutturare un bagno et voilà: si può far correre la voce di essere un architetto. Per l’artista è molto più facile perché l’arte può essere tutto e nulla. Se poi si trova un certo numero di amici e conoscenti disposti a sostenere il proprio nulla, il gioco è fatto. Se si è economicamente indipendenti, far finta di essere artisti è ancora più semplice
L’introduzione di “Si crede Picasso” di Francesco Bonami, da Il Post
Notes